Cosa significa
Si riferisce a una persona che improvvisamente si dà un contegno e si mette in ordine, spesso grazie all'influenza dello zammù, un liquore al finocchietto locale, che provoca cambiamenti sociali.
Esempi d'uso
"Dopo quel bicchiere di zammù, Nicola è diventato proprio un arruffanetto: tutto preciso e smaliziato, come se avesse trovato il suo posto nel mondo."
"Guarda Luigi, appena ha bevuto un goccetto di zammù si è fatto arruffanetto e adesso sputa sentenze come un filosofo da strapazzo."
"Non fare l'arruffanetto con me che ti conosco da quando andavi in giro con i calzini spaiati."