Cosa significa
Modo di dire siciliano per un gran movimento inconcludente. Ti sbatti, rigiri tutto, fai confusione e pare che stia succedendo chissà che, però alla fine concludi poco o niente. L’idea viene da arriminari, cioè rimestare, con càppi, teste: un rimescolìo generale che fa più scena che sostanza.
Esempi d'uso
"Hai visto Mario? Tutta la settimana arriminacàppi tra riassunti e schemi, poi all’esame s’è impappinato e non s’è ricordato manco un autore."
"Ma chi stai facendo, arriminacàppi da stamattina? Hai aperto tre cassetti, spostato due sedie e il problema è ancora lì che ti saluta."
"In ufficio oggi solo arriminacàppi: riunioni, telefonate, carte girate da una scrivania all’altra e a sera non s’è chiuso niente."
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Da dove viene
Voce siciliana formata da arriminari, che vuol dire rimestare o mescolare, e càppi, cioè teste. L’immagine è quella di un gran rimestìo mentale o pratico, un tramestio di persone, idee o faccende che però spesso non porta a nulla di concreto. È un sicilianismo ben riconoscibile.
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