Cosa significa
Usato per descrivere qualcuno che sta sempre chiuso in casa, attaccato al divano, come una foto dimenticata sul comodino.
Esempi d'uso
"Oh Marco, ma esci mai a fare due passi? Sei diventato talmente ammuffito che sembri parte dell'arredamento!"
"Maria, con quella giacca anni '80 rischi di passare per un'icona ammuffita tra i giovani hipster di Trastevere!"
"A forza di non uscire, mio fratello ha scoperto una nuova specie di pelucchi sul divano"
"Guarda che se non ti alzi, lo smart working te lo fanno diventare smart-patata sul letto"
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Da dove viene
Viene dal verbo 'ammuffire', che in origine descriveva i muri vecchi e i pezzi di pane dimenticati. Col tempo è passato a definire gli esseri umani che, proprio come quegli oggetti, rimangono fermi nello stesso punto fino a che la noia gli cresce addosso come muffa.
Altri modi di dirlo
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