Cosa significa
Si dice quando qualcuno fa un lavoro alla buona, sbrigativo e un po’ raffazzonato, giusto per levarsi il pensiero. È quel modo di fare in cui il risultato finale sembra uscito storto, sporco o mezzo incompleto, come se le mani andassero a caso. Tono spesso ironico, tipo quando guardi un pasticcio e ti scappa la risata.
Esempi d'uso
"Uè Gennà, hai messo le piastrelle a pinne 'e pesce: storte una sì e una no, pare 'na scacchiera ubriaca."
"Ma chi t'ha aggiustato 'sta serranda, a pinne 'e pesce? S'inceppa ogni due secondi."
"Ha fatto il cartellone a pinne 'e pesce, due scritte storte e il nastro che penzola manco fosse carnevale."
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Altri modi di dirlo
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