Cosa significa
Modo bolognese per dire diavolino: un bimbo o una bimba pieni di energia, che ne combinano una dietro l’altra ma ti fanno anche tenerezza. Si usa spesso in famiglia o tra vicini quando qualcuno è vivace, furbo e un po’ dispettoso. Non è un insulto cattivo, è più un sorriso con le mani nei capelli.
Esempi d'uso
"Mo va là, la Silvia è uno zdiavlin: in cinque minuti ha rovesciato la cioccolata, ha infilato i Lego nelle scarpe e ride come niente."
"Quel zdiavlin ha svuotato il cassetto delle posate in un minuto."
"È uno zdiavlin, ma quando ride gli perdoni tutto."
Da dove viene
È il bolognese per diavolino. Lo zdiavlin è un bimbo o una bimba pieni di energia, che ne combinano una dietro l'altra ma fanno tenerezza, vivaci, furbi e un po' dispettosi, detto col sorriso e le mani nei capelli.