Voci della strada
Cosa significa
Quando entri in un posto e senti gli sguardi che ti forano come spilli arrugginiti, sei visto come un cane in chiesa. È quella sensazione di essere l'intruso indesiderato, quello che puzza di fuori e disturba la sacralità del momento. Le occhiate ti dicono che sei di troppo, che la tua presenza è un piccolo sgarbo all'armonia collettiva. Ti senti osservato con sospetto, giudicato prima ancora di aprire bocca, come un povero cane che si infila per sbaglio in una messa solenne e tutti lo fissano come fosse il diavolo con la coda.
Esempi d'uso
"Il tuo fidanzato in famiglia è visto come un cane in chiesa, poverino: ogni volta che apre bocca, tutti lo guardano storto."
"Appena sono entrato in quel bar della stazione, mi sono sentito visto come un cane in chiesa: tutti i vecchi si sono zittiti e mi hanno squadrato da capo a piedi."
"In ufficio il nuovo capo lo guardano come un cane in chiesa, poveraccio, ogni sua proposta viene accolta con musi lunghi e sbadigli teatrali."
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