Cosa significa
Nel genovese vuol dire restare lì un po’ frastornati e senza appigli, con la faccia da uno che sente le parole ma il cervello non riesce ad agganciarle. Si usa quando ti trovi in mezzo a discorsi troppo tecnici, situazioni imbarazzanti o robe che ti cascano addosso e ti lasciano mezzo imbambolato.
Esempi d'uso
"In riunione hanno cambiato slide e parlavano tutti in inglese, mi son venuto a làgumma, belin, e annuivo come un palo."
"Quando il commercialista ha iniziato a parlare di aliquote, detrazioni e codici, son venuto a làgumma e ho fatto sì con la testa sperando nella misericordia."
"L’han messo al tavolo con quelli che parlavano solo di vela e motori e quello è venuto a làgumma in tre secondi netti."
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