Cosa significa
Si dice quando, in una situazione, le regole saltano e ognuno può fare un po’ come gli pare. Può essere una festa senza freni, una partita tra amici dove non si fischia niente, o un accordo molto elastico. Attenzione però: non è un lasciapassare per fare danni, è più un invito a mollare il controllo e godersela.
Esempi d'uso
"Al karaoke di Giulia non c’è scaletta: vale tutto, anche stonare come un gatto e cantare Vasco con la nonna in coro."
"Stasera niente regole, è vale tutto: si balla fino all'alba."
"In quella partita tra amici era vale tutto, falli compresi."
Da dove viene
Alla lettera tutto vale: in quella situazione ogni mossa e ammessa, le regole saltano e ognuno fa come gli pare. Da li il vale tutto, quel momento senza freni in cui non si fischia niente.