Cosa significa
Tuonare è il rombo cupo e profondo del tuono che spacca il cielo durante il temporale, quel boato che arriva dopo il lampo e fa tremare i vetri. Si dice anche di chi tuona arrabbiato, alzando la voce come una tempesta, e del cannone o del motore che rimbomba potente in lontananza.
Esempi d'uso
"Ha cominciato a tuonare forte e i bambini sono corsi sotto le coperte."
"Il professore tuonava dalla cattedra e nessuno fiatava più."
Da dove viene
Viene dal latino tonare, di origine onomatopeica, costruito sul rombo stesso del tuono. Tuonare è proprio fare quel boato cupo che squarcia il cielo.