Cosa significa
Taci e magna a Bologna è l'invito bonario a smetterla di lamentarsi e a concentrarsi sul piatto, due ordini secchi messi in fila, stai zitto e mangia. Lo dici con affetto a chi brontola troppo a tavola, per ricordargli che davanti a una bella mangiata le storie e i mugugni possono tranquillamente aspettare.
Esempi d'uso
"Al solito Diego si stava lamentando del suo lavoro, fino a quando non gli abbiamo detto: 'Oh, taci e magna i tortellini!'"
"Smettila di brontolare sul condimento e taci e magna, la pasta è buona così e si raffredda mentre stai lì a criticare."
Da dove viene
Taci e magna mette insieme due imperativi del dialetto emiliano, taci che è stai zitto e magna che è mangia. A Bologna è il richiamo scherzoso a chiudere il becco e godersi il cibo, perché a tavola si sta bene e non c'è bisogno di discutere.