Cosa significa
In Abruzzo, significa svegliare qualcuno in modo brusco e rumoroso. Ideale per chi dorme come un sasso!
Esempi d'uso
"Oh, basta dormire, giovà! È ora di sceccà tuo fratello, sennò fa tardi a scuola!"
"Ieri notte m'hanno sceccato le zanzare, manco fosse un concerto rock"
"Appena lo scecco gli urlo 'sveglia che t'ho preparato la colazione a letto', poi gli tiro l'acqua in faccia"
Da dove viene
Sceccà viene dal verso che si faceva agli asini per spronarli, un suono ciuchigno che in Abruzzo è diventato il verbo per svegliare qualcuno con la stessa delicatezza di un raglio. Parente del salentino 'scèccu', ma qui l'asino siamo noi.