Cosa significa
Si dice quando uno cambia bandiera, idea o posizione tutto d'un colpo, spesso perché gli conviene o perché ha deciso di stare dall'altra parte del fosso.
Esempi d'uso
"Quando ha visto che gli amici andavano in montagna invece che al bar, ha saltato il fosso e si è infilato gli scarponi!"
"Oh Giovanni, ti sei comprato la moto? Sei proprio sicuro di voler saltare il fosso così, senza pensarci troppo?"
"Oh raga, oggi mi sento ispirato: mollo tutto e apro un chiringuito a Formentera. È ora di saltare il fosso!"
"Ieri diceva che quel locale faceva schifo, stasera ci lavora dentro. Ha saltato il fosso con tutte le scarpe."
"Appena ha capito dove tirava il vento, zac, ha saltato il fosso e adesso fa pure il paladino della nuova idea."
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Da dove viene
L'espressione nasce dall'immagine concreta di chi supera un fosso e passa fisicamente dall'altra parte. Da lì il senso figurato di cambiare schieramento, posizione o scelta in modo netto. In politica e nel parlato comune spesso porta con sé l'idea di un cambio rapido, non sempre disinteressato.
Altri modi di dirlo
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