Cosa significa
Espressione napoletana per descrivere qualcuno che non è mai soddisfatto, sempre alla ricerca di qualcosa di più.
Esempi d'uso
"E dai Peppe, pure se ti sei comprato il SUV nuovo, sembri proprio un sabbàt sfamàto!"
"Guarda chillo, pare nu sabbàt sfamàto: ha magnato tre pizze e ancora se lamenta ca non ha avuto il dolce."
"Sei come nu sabbàt sfamàto, nun te basta mai niente, manco quando vinci al lotto stai tranquillo."
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Da dove viene
Sabbàt sfamàto è un'espressione napoletana che unisce 'sabbàt' (sabato) e 'sfamàto' (saziato), ma in modo ironico. Nella tradizione popolare il sabato era il giorno del mercato e degli acquisti, e chi andava al mercato non era mai contento di quello che aveva comprato, cercava sempre qualcosa di meglio. Così il 'sabato saziato' è diventato il simbolo di chi, avendo già tutto, continua a volere di più. L'espressione è usata per prendere in giro le persone insaziabili, sempre alla ricerca di un upgrade, proprio come chi girava tra le bancarelle senza mai fermarsi.
Altri modi di dirlo
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