Cosa significa
Tipico modo abruzzese per descrivere quella sensazione di allegra pesantezza dopo aver bevuto troppo vino durante una festa paesana.
Esempi d'uso
"Dopo la sagra del cinghiale, mi sono trovato a rutagnà fino al giorno dopo! Non sapevo se ridere o sdraiarmi sotto il tavolo."
"Alla festa di Sant'Antonio, tra un brindisi e l'altro, mi sono lasciato andare al rutagnà e ho finito per cantare stornelli con la banda."
"Mio zio dopo due damigiane dice sempre che il rutagnà è il suo stato naturale, un mix di panza piena e cuore contento."