Cosa significa
Nel parlato valdostano, remô si dice di uno che sgobba forte, tira il collo al lavoro e spesso va avanti anche quando è già oltre misura.
Esempi d'uso
"Giorgio ha remô tutta la settimana per finire quel progetto. Ora merita un po' di relax in montagna, magari con una bella polenta!"
"Oh, lascia stare Luca, l'è proprio remô: s'è fatto due turni di fila e adesso cammina che pare scarico."
"Tuo cugino è remô davvero, quando c'è da dare una mano non si tira mai indietro, pure se si spacca la schiena."