Cosa significa
Purel, spesso scritto purell, è un modo un po’ affettuoso e un po’ canzonatorio per dire ragazzino o povero cristo. Si usa quando uno appare ingenuo, troppo buono o facilmente fregabile, ma ti fa tenerezza più che rabbia. Può essere anche un commento da bar: non è un insulto cattivo, è più un pat pat sulla testa.
Esempi d'uso
"Ma va là, quel purel di Tonino: l'han detto due promesse in piazza e lui ci crede ancora, come se il sindaco regalasse panettoni tutto l’anno."
"Lascialo stare, è un purel, gli vendono due parole lucide e lui ci monta sopra con tutto il cuore."
"Quando ha prestato i soldi senza farsi ridare niente, al bar han fatto tutti la stessa faccia: eh, che purel."
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Altri modi di dirlo
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