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Cosa significa

Parola volgare per l’urina, ma nel parlato si usa anche come giudizio secco su qualcosa di pessimo o riuscito malissimo: un lavoro fatto alla buona, un risultato imbarazzante, a volte pure una bevanda annacquata. È da usare tra amici, perché suona forte e un po’ schifetto, proprio per quello fa ridere.

Esempi d'uso

"Ho seguito la ricetta di nonna, ma tra lievito morto e forno spento è uscito un pane che pareva piscio: immangiabile, oh."
"Questo caffè è un piscio, sa solo di acqua calda."
"Hanno fatto un lavoro che è un piscio, da rifare tutto."
Tono
Volgare Spregiativo
Dove si dice

Da dove viene

Viene da pisciare. Oltre all'urina, nel parlato piscio è un giudizio secco e schifato su qualcosa di pessimo, un lavoro fatto alla buona o una bevanda annacquata, e proprio perché suona forte fa ridere tra amici.

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