Cosa significa
Parola sarda per indicare una fatica bella tosta, un lavoro che ti spezza la schiena. Nel parlato la usi anche per qualsiasi rogna che ti piomba addosso: commissioni infinite, burocrazia, favori ai parenti che non puoi rifiutare. Se dici che è una piscadura, stai già sospirando e cercando una scusa per rimandare.
Esempi d'uso
"Ajò, oggi mi tocca una piscadura: scendere in cantina da ziu Gavino, tirare fuori le cianfrusaglie e spazzare tutto, che due palle."
"Domani devo andare in comune, poi dal commercialista e infine da mia zia per sistemarle i fogli. Una piscadura che mi passa la poesia."
"Non mi chiedere favori oggi, ché ho già una piscadura addosso da stamattina e sto contando i minuti per scappare."