Cosa significa
È il cugino grosso di pirla: si dice a qualcuno che fa una cavolata o ragiona un po’ alla buona. Può essere un insulto leggero, ma tra amici spesso è più presa in giro che cattiveria, tipo quando uno combina un pasticcio e poi ride pure. Tono e contesto fanno tutta la differenza.
Esempi d'uso
"Oh pirlone, ti sei portato il panino ma ti sei scordato il salame. Adesso fammi spazio che in metro a Milano si vola."
"Quel pirlone ha parcheggiato in mezzo all'incrocio per andare a prendere il caffè, ha bloccato mezza città per cinque minuti di niente."
Da dove viene
Pirlone è l'accrescitivo di pirla, e gonfia lo sciocco fino a farne il cugino grosso, quello che non ne combina una giusta. A Milano si tira fuori per chi ragiona di traverso e fa la cavolata in grande, mezzo insulto e mezzo presa in giro bonaria tra amici.
Altri modi di dirlo
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