Cosa significa
Nel parlato molisano, oravuccio si dice di uno che si sistema, si aggiusta e si mette in mostra cercando di farsi più bello o più fine, ma l'effetto finale resta un po' pacchiano o poco convincente.
Esempi d'uso
"Gianni passa più tempo allo specchio che in palestra. Tutti dicono che è un oravuccio!"
"Mo arriva Tonino tutto impomatato e col giubbino lucido, pare proprio un oravuccio."
"L'ha visto come s'è conciato per andare al bar? Oravuccio forte, ma senza cavarsela tanto."