Cosa significa

Espressione usata per descrivere chi si vanta di esperienze straordinarie, ma alla fine è tutta fuffa.

Esempi d'uso

"Luca dice di conoscere tutti i DJ delle discoteche in Riviera, ma è un menabò: non lo vediamo mai in serata!"
"Ogni volta che c'è da fare gruppo di studio, quello parte con le sue avventure a New York. Poi scopri che era a Linate a prendere un volo perso. Certi menabò non hanno proprio misura."
"Mi ha giurato di aver cucinato per Vasco, ma io lo vedo a stento scaldare i tortellini nel microonde: menabò patentato, con tanto di medaglia di latta."

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Tono
Divertente Spregiativo

Da dove viene

Menabò nasce come termine gergale nelle piazze universitarie del Nord, probabilmente da un gioco di parole tra 'menare' e 'boh', quel miscuglio di ciance che non conclude mai. Ha preso piede tra i fuoricorso di Bologna e poi è scivolato nei bar di provincia come macchietta perfetta per il mitomane da aperitivo.

Altri modi di dirlo

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