Cosa significa
La butti lì, con quel sorrisetto, quando un amico alle dieci di sera già sbadiglia e dice che se ne va a dormire. È come dirgli: 'ma dove scappi, ce l'hai un letto da re a casa?' Però detto col tono giusto, quello che mischia affetto e presa in giro, perché in fondo lo capisci che è stanco, ma un'altra mezz'oretta no?
Esempi d'uso
"Aho, ma che c'hai u letto da quattro piazze! So' solo le dieci e già te ne vai?"
"Ogni volta che usciamo, alle undici lui:'ragazzi io domani lavoro' - ma che c'hai u letto da quattro piazze!"
"Mia sorella mi prende sempre in giro: 'ma che c'hai u letto da quattro piazze, che alle nove stai già in pigiama?'"
Da dove viene
Nasce a Roma, dove 'quattro piazze' è l’iperbole del letto matrimoniale extralarge, quello che occupa mezza stanza. L’immagine è chiara: se te ne vai così presto, avrai di sicuro un lettone che ti aspetta, mica il lettino singolo. Roba da sceneggiata popolare, di quelle che si sentivano al bar di quartiere.