Cosa significa
In dialetto abruzzese, si usa per descrivere qualcuno che lavora così duramente da sembrare frustato dal lavoro stesso.
Esempi d'uso
"Uè Felicett’, non fare come lu Frustatò e prenditi una pausa ogni tanto!"
"So' du' giorni che faccio turni da Lu Frustatò, m'hanno piegato ma almeno lo stipendio si vede tutto"
"Guarda che bella faccia rilassata che ha Lu Frustatò oggi... ah no, è appena entrato al cantiere"