Cosa significa
Espressione siciliana usata per descrivere qualcuno che si perde in riflessioni inutili, come chi guarda un lago senza fare nulla.
Esempi d'uso
"Antonio, smettila di fare 'u lacu e esci invece di perdere le giornate a fissare il soffitto!"
"Ma che fai, il filosofo? Sei proprio un lacu, a pensare alle stelle mentre il mondo ti scivola via."
"Ogni volta che provo a parlarci, parte in lacu e se ne sta mezz’ora a rimirare il nulla."
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Da dove viene
Dalla Sicilia, dove “lacu” vuol dire lago e per estensione qualcuno che sta fermo come l’acqua, a fissare il vuoto senza combinare nulla. Un’immagine che sa di bonaccia e di giornate perse a guardare le increspature dell’acqua invece di muovere il culo. Roba vecchia, radicata nel dialetto e nell’arte di sopravvivere con fantasia.
Altri modi di dirlo
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