Cosa significa
Si usa per descrivere qualcuno che è incredibilmente distratto o svampito, come se avesse la testa tra le nuvole.
Esempi d'uso
"Ma guarda Marco, ha rovesciato il caffè su tutti i documenti... È proprio fora come un cocomero!"
"Oggi sei fora come un cocomero, hai messo il sale nel caffè e cercato le chiavi che avevi già in mano."
Da dove viene
L'espressione gioca sul fuori, lo stare con la testa altrove, e ci appiccica il cocomero per rincarare la dose con qualcosa di grosso e vuoto dentro. In Veneto fora come un cocomero è chi è completamente distratto o svampito, talmente fuori dal mondo che pare non abitarci proprio.