Cosa significa
Mossa degli scacchi in cui sviluppi l'alfiere sulla seconda traversa, spostando il pedone del cavallo di una o due caselle. È un modo elegante per piazzare l'alfiere come un direttore d'orchestra che controlla la scena dalla sua postazione laterale, pronto a dettare il ritmo sulla lunga diagonale.
Esempi d'uso
"Ho piazzato un fianchetto di re che mi ha fatto vincere la partita in dieci mosse."
"A scacchi, quando fai il fianchetto sembra che l'alfiere stia lì a far niente, ma in realtà è un cecchino pronto a colpire."
"Mio nonno mi ha insegnato il fianchetto come prima apertura: diceva che è come tenere la spada al fianco, pronta a sguainare."
Da dove viene
Il termine viene dal diminutivo italiano di fianco, ed è stato adottato internazionalmente nel gergo scacchistico. La manovra era già descritta nei trattati del Settecento, ma si è diffusa con la scuola ipermoderna di inizio Novecento, quando giocatori come Réti e Nimzowitsch hanno esaltato il controllo indiretto del centro.