Cosa significa
Espressione napoletana per descrivere un lavoro fatto in modo approssimativo e sbrigativo, come una mozzarella: molle e poco solido.
Esempi d'uso
"Luca ha montato quel mobile fatt'e muzzarella, e infatti è già crollato sotto il peso dei libri!"
"La relazione di Mario è proprio fatt'e muzzarella, si è dimenticato metà dei dati e l'altra metà è sbagliata."
"Guarda come ha pitturato la parete, tutta fatt'e muzzarella, col colore che cola e le pennellate storte che sembrano i vermi dopo la pioggia."
Hai qualcosa da dire?
Correggi, completa o raccontaci qualcosa. Lo controlliamo e, se è vero, lo vedrai applicato con la tua firma.
Da dove viene
In napoletano, 'muzzarella' è la mozzarella, formaggio fresco e morbido, senza struttura. Dire 'fatt'e muzzarella' è come dire fatto molle, senza ossa, che si sfalda al primo tocco. L'espressione appartiene alla saggezza popolare di Napoli, dove il paragone col cibo è un'arte che svela verità universali sul lavoro fatto a cazzum, cioè con le chiappe invece che con le mani.
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.