Cosa significa
Si dice quando uno mette su la parte dell'offeso o del furioso in modo un po' studiato, più per scena che per rabbia vera. Fa voce grossa, sbuffa, gesticola, magari tiene pure il muso, ma si capisce che c'è dentro una recita fatta apposta per farsi pregare, ottenere qualcosa o far pesare la colpa agli altri. È una presa in giro leggera, non cattiva.
Esempi d'uso
"Ué Mimmo, mo non fare l'arrabbiàte ad arte per due minuti di ritardo, che ti porto il pasticciotto e ti passa."
"Oh, non fare l'arrabbiàte ad arte solo perché t'ho detto di aspettare cinque minuti, che tra poco usciamo e ti calmi subito."
"Sta facendo l'arrabbiàte ad arte da mezz'ora per farsi chiedere scusa da tutti, ma si vede lontano un chilometro che si sta divertendo."
Altri modi di dirlo
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