Cosa significa
Un invito caloroso e segreto a una festa tradizionale o un incontro culinario in cui si mangia come se non ci fosse un domani.
Esempi d'uso
"Ho ricevuto un cumbidu per quella festa in campagna, tienilo segreto però, il porchetto arrosto è solo per pochi!"
"Stasera cumbidu a casa di zia Maria, se non ti presenti con lo stomaco vuoto è offesa capitale."
"Mi è arrivato un cumbidu per la grigliata di Ferragosto, ci sarà da sfasciarsi di carne e cannonau."
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Da dove viene
Dal sardo campidanese "cumbidu", che arriva dritto dallo spagnolo "convite" e ancora prima dal latino "convitum". È l'invito per antonomasia a una mangiata collettiva, roba da matrimoni paesani, sagre e porceddu sotto le stelle.
Altri modi di dirlo
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