Cosa significa
Termine affettuoso per indicare il formaggio, ma nelle Marche può anche descrivere qualcuno un po' sciocco o bizzarro.
Esempi d'uso
"Guarda Pierino lì, che prova a suonare la chitarra al contrario! È proprio un cacio, sempre a fare cose strane!"
"Una grattata di cacio sulla pasta e il piatto cambia faccia."
"Mio nonno finiva sempre il pranzo con un pezzo di cacio e una mela."
Da dove viene
Dal latino caseus, la stessa radice del cacio di cacio e pepe. È la parola antica e calda per il formaggio, più domestica di formaggio, e nelle Marche scivola scherzosamente anche su chi è un po' svampito, come a dire una testa morbida.