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Cosa significa

Il 'tocio' è quel delizioso sughetto che resta nel piatto e che non puoi fare a meno di raccogliere con un pezzo di pane. È il momento clou del pasto!

Esempi d'uso

"Oh, ma lascia un po' di pane che c'è ancora un bel tocio da fare! Che spreco se no!"
"Ogni volta che faccio il ragù, alla fine guardo il fondo della pentola e dico: "Ragazzi, qua c'è un tocio che è poesia, chi ha pane si faccia avanti!""
"Mia nonna mi sgridava: "Non alzarti prima di aver fatto tocio come si deve, che il sugo non si lascia nel piatto a far la muffa!""
Tono
Affettuoso Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Viene dal verbo veneto "tociare" (intingere), che già nel cuore del Veneto si usava per dire "inzuppare il pane nel sugo". Il "tocio" è l'avanzo goloso che merita di essere raccolto fino in fondo. Una parola che profuma di tavola, di mani che strappano crosta e di piatti che brillano puliti.

Altri modi di dirlo

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