Cosa significa
Domanda sferracorazzata che si lancia a chi ha appena finito un lavoro che definire discutibile è un complimento. Il tono è quello di chi guarda un disastro e ti fa pure la cortesia di chiedere se sei contento del risultato, sapendo già che l'unica risposta onesta sarebbe un pianto. 'O pratu non serve a niente, è solo il gancio per farti capire che ti stai autocelebrando su una zolla di gramigna storta.
Esempi d'uso
"Hai visto come ha sistemato la macchina? Te piace 'o pratu?"
"Guarda qua sto mobile che ho montato, te piace 'o pratu?"
"M'hanno dato l'orario nuovo al lavoro, te piace 'o pratu?"
Da dove viene
Espressione nata nei vicoli di Napoli dove il prato verde è roba da cartolina, non da condominio. La domanda ‘Te piace ’o pratu?’ nasce come presa in giro tra operai e artigiani quando uno consegnava un lavoro che pareva un campo di calciotto dopo la pioggia: tutto zolle e pozzanghere. Di lì è diventata la formula magica per smontare l’orgoglio di chiunque mostri fiero qualcosa di oggettivamente malriuscito.
Editori di questo termine
Acrobata di rugiada nuova di zecca Guardiano ufficiale di questa espressione
Dimmi, cosa mi porti?