Cosa significa
Nelle Marche, spaccamarò si butta fuori quando una cosa ti fa saltare sulla sedia per stupore, rabbia o esasperazione. Ha il sapore di un ma dai più teatrale, più colorito. In certi giri si dice pure di uno che ficca il naso dappertutto, raccatta voci e poi le va a seminare in piazza o al bar.
Esempi d'uso
"Spaccamarò, che casino! Appena entri al bar già sai tutto: chi sta con chi e chi s’è imbucato alla cena, manco fossi il prete."
"Spaccamarò, m'hai detto adesso che s'è sposato in segreto? Qua uno si gira un minuto e parte la telenovela del paese."
"Oh, lascia perde Gigi, è proprio uno spaccamarò: sente mezza frase e per sera l'ha già condita a tutto il bar."