Cosa significa
Imperativo affettuoso o perentorio che sussurra 'siediti' con l'inconfondibile cadenza sarda. Lo usi per invitare qualcuno a fermarsi, a prendere posto e a condividere un momento di pausa, sia che tu stia offrendo un caffè o chiedendo di ascoltarti con calma. Sìddiri contiene il gesto della sedia che ti accoglie e il calore di una tavola apparecchiata.
Esempi d'uso
"Sìddiri qui accanto a me che ti racconto l'ultima."
"Compà, sìddiri che ti offro un mirto."
"Ma sìddiri un momento, sei sempre di corsa!"
"Sìddiri e fai un respiro lungo che la vita non scappa."
"Ti vedo stanco, sìddiri sotto quest'ulivo e lasciati abbracciare dall'ombra."
Da dove viene
Dal latino sedēre, attraverso il sardo campidanese 'sìddiri' e logudorese 'sètzere'. La forma imperativa si è fissata nell'uso colloquiale come invito spontaneo, conservando intatta la radice latina mentre l'italiano la perdeva in favore di 'sedersi'.
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