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Cosa significa

Riuscire a cavarsela e portare a termine qualcosa di difficile, farsi strada nella fanghiglia delle difficoltà e uscirne puliti. L'immagine è quella di chi cammina nel fango e arriva dall'altra parte senza restare impantanato. Si sfanga una cena con i suoceri, un esame ostico o un mese complicato, sempre con un sospiro di sollievo finale.

Esempi d'uso

"Alla fine quella cena con i suoceri l'ho sfangata senza problemi!"
"Non avevo studiato una mazza per l'esame, ma alla fine ho sfangato e ho preso pure 27!"
"Alla fine quella cena con i suoceri l'ho sfangata senza problemi, pensavo peggio."
"È stato un mese tosto ma l'abbiamo sfangata, ora ci meritiamo una vacanza."
Tono
Esagerato Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Sta nel fango: sfangare vuol dire letteralmente tirarsi fuori dal pantano. Il prefisso s- segna l'uscita, il fango è la difficoltà che ti risucchia i piedi. Da lì il senso figurato di superare un periodo o una prova faticosa riuscendo, alla fine, a rimettere i piedi sull'asciutto.

Altri modi di dirlo

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