Cosa significa
Si dice a uno che è alto e piazzato, o comunque con una presenza che riempie la stanza. Il paragone col cipresso funziona perché lo vedi ovunque: dritto, imponente, che svetta anche da lontano. Di solito è una battuta bonaria, un po’ presa in giro, mai cattiva. Se te lo dicono al bar, ci scappa una risata.
Esempi d'uso
"O bischero, ma che t'hanno messo nel piatto stamani? Entri in porta e fai ombra a tutti, sei grosso come un cipresso."
"Entri da una porta e devi quasi abbassarti, sei grosso come un cipresso."
"Mettiti tu davanti in foto, sei grosso come un cipresso e ci copri tutti."
Da dove viene
Il cipresso è dritto, imponente e svetta da lontano: sei grosso come un cipresso si dice in tono bonario a uno alto e piazzato, con una presenza che riempie la stanza.