Cosa significa
Nel dialetto friulano, uno 'sbilf' è una creaturina dispettosa che si aggira di notte combinandone di tutti i colori, un po' come la tua fame mattutina che non ti dà tregua.
Esempi d'uso
"Ieri sera il frigorifero sembrava vuoto, ma oggi a colazione ho trovato delle uova... Dev'essere passato lo sbilf!"
"Ogni volta che cerco le chiavi al mattino, so già che lo sbilf se l'è fatte fuori durante la notte."
"Eh ma qui i calzini spaiati non sono mica un caso, è lo sbilf che fa i capricci nel cassetto."
Da dove viene
Deriva dal longobardo 'skilf', che significava folletto o spirito burlone, e si è insediato nel friulano con la stessa aria di marachella notturna.