Cosa significa

Stato mentale siculo di chi torna alle origini e non si schioda manco a spinta dalla sua terra.

Esempi d'uso

"Dopo anni al Nord, Giovanni ha finalmente capito la radicanza: ora sta seduto sotto l'aranciu, con un cannolo in mano, e niente lo smove."
"Mio cugino si è comprato una casa a Parigi, ma dopo due settimane è tornato con la radicanza che gli usciva dalle orecchie: ora guai a nominargli la Francia."
"Quando la radicanza ti prende così, non c’è stipendio del Nord che tenga: apri la finestra, vedi l’Etna e capisci che sei a casa."

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Tono
Festoso Tenero
Dove si dice

Da dove viene

"Radicanza" è un conio siculo che prende il latino "radix" e lo gonfia di sentimento, come un arancio che affonda le radici e non molla più. Nasce dal dialetto, dove "radicari" significa mettere radici, e da lì si è fatto parola d'orgoglio, quasi un diritto di nascita, per chi torna e sente il sangue che chiama.

Altri modi di dirlo

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