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Cosa significa

È uno dei simboli mangerecci di Bergamo: polenta bella compatta con gli osei, cioè gli uccelletti allo spiedo della tradizione contadina. Oggi il nome lo senti anche per la versione dolce, ma quando salta fuori a tavola richiama subito roba bergamasca fino al midollo, cena rustica, porzioni generose e quell'aria da mangiata seria che scioglie la lingua e accende i racconti.

Esempi d'uso

"Oh, stasera niente roba fancy: si fa polenta e osei, un rosso e due chiacchiere. Così si sta bene, come a casa di nonna."
"Domenica si va giù pesanti, altro che brunch: polenta e osei e poi si vede chi resta in piedi."
"Quando uno tira fuori la polenta e osei, capisci subito che la serata prende la piega bella rustica, quella che non delude mai."
Tono
Ammirativo Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Il nome è bergamasco puro e dice esattamente cosa c'era nel piatto: polenta con gli osei, cioè gli uccelletti. Nasce nella cucina contadina della zona di Bergamo, dove era una preparazione tradizionale da tavola robusta. Col tempo il nome è rimasto iconico e ha generato anche la celebre versione dolce bergamasca.

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