Cosa significa
Espressione genovese per indicare l'atto di prendersi una pausa per bere qualcosa di veloce, come un caffè.
Esempi d'uso
"Oh, dopo tutto sto lavoro, andiamo al bar a piggià e fa un sorbin, che ne dici? Così ci ripigliamo un attimo!"
"Fra, ancora due firme e poi piggiammu e femmu un sorbin che è da stamattina che giro a secco."
"Ogni tot piggio e faccio un sorbin, sennò mi parte la circolazione sentimentale e divento un'acciuga sotto sale."
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Da dove viene
"Piggià" è il verbo ligure per "prendere", e "sorbin" è un diminutivo di "sorbo", che indica un piccolo sorso o una bevuta rapida. L'espressione nasce dall'abitudine tutta genovese di concedersi una micro-pausa al bar, spesso in piedi, per un caffè o un cordiale che ti stappa le idee e ti fa ripartire come un treno.
Altri modi di dirlo
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