Cosa significa
In milanese, persona che si lamenta costantemente, spesso senza un vero motivo.
Esempi d'uso
"Uè piangina, la smetti di lamentarti perché fuori piove? Mica siamo fatti di zucchero!"
"Oh, piangina, ma piantala de frignà per il latte versato, che tanto mica te lo rido indietro."
"Guarda che aria da piangina che hai oggi, sembra che ti sia caduto il mondo addosso per un semaforo rosso."
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Da dove viene
Piangina viene dal milanese 'piangere' (piangere) con il suffisso diminutivo-vezzeggiativo '-ina', che qui prende una piega ironica. È come dire 'piccola piagnona', ma la piccolezza è solo nella pazienza di chi la sente. Radicato nel dialetto di Milano, dove il lamento cronico è un'arte riconosciuta a livello di condominio.
Altri modi di dirlo
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