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Cosa significa

Tradizionale falò di inizio anno che serve a bruciare l'anno passato insieme a qualche caloria della cena della Vigilia.

Esempi d'uso

"Dopo tutto quel pandoro e spumante, mi sa che domani al panevin ci butto dentro pure la bilancia!"
"Al panevin de quest'anno ghe xera na bronsa che se gavemo sbroxà anca i cavei, ma xea pì beo che mai."
"Dopo el panevin, co a vecia brusa ben drita, me sento za l'estate ne le vene."
Tono
Divertente Festoso
Dove si dice

Da dove viene

Il panevin è un fuoco tradizionale veneto che si accende la notte dell'Epifania. Viene dal veneto 'pane' (pane, o forse da 'pan' per 'panno'?) e 'vin' (vino), ma l'etimologia è discussa. Bruciando la 'vecchia', simboleggia la fine dell'inverno, e con le fiamme si giudicano i raccolti futuri.

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