Cosa significa
Si usa quando qualcuno ti fa una “critica costruttiva” talmente tosta che ti spiaccica l’autostima come una fettona di soppressa messa sotto pressa. Non è l’insulto cattivo cattivo, è proprio quella ramanzina fatta bene, con i dettagli, che ti lascia muto e a fissare il vuoto. Fa male, ma ti sistema.
Esempi d'uso
"Ieri al karaoke ho steccato due note e Lucia mi ha fatto una lezione di soppressa: spiegone, faccia seria e io zitto. Adesso canto solo in macchina, finestrini su, per sicurezza"
"Mia sorella mi ha preso una lezione di soppressa per il compleanno: mi ha elencato tutti i miei difetti con amore e precisione, poi mi ha offerto il tiramisù. E io ancora qua che digerisco la prima portata"
"Il capo stamattina mi ha convocato e mi ha rifilato una lezione di soppressa sulla puntualità. Alla fine gli ho detto 'grazie', ma dentro ero un salame spiaccicato"
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