Cosa significa
Espressione pugliese usata in modo amichevole per prendere in giro qualcuno che ha fatto una sciocchezza o un errore buffo.
Esempi d'uso
"Uè fessacchiò, hai davvero messo il caffè nel frigo pensando fosse zucchero? Sei proprio un genio!"
"Quel fessacchiotto ha creduto allo scherzo e si è presentato in giacca e cravatta a un finto colloquio."
"Non fare il fessacchiotto, controlla il resto prima di uscire dal negozio o ti fregano ogni volta."
Da dove viene
È il diminutivo affettuoso di fesso, lo sciocco, e proprio quel suffisso ne smorza la cattiveria: il fessacchiotto non è cattivo, è solo un po' ingenuo, ci casca facile e si lascia menare per il naso. Lo si dice con un sorriso indulgente, più tenero che offensivo, a chi pecca di candore.
Altri modi di dirlo
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.