Cosa significa
Un modo di dire che sprizza amarezza e sollievo nello stesso respiro. Lo usi quando una situazione ti ha risucchiato ogni energia e pensi che stramazzare lì sul colpo sarebbe quasi un regalo. Non è un desiderio di morte, ma il sospiro di chi ha dato tutto e si sente svuotato come una conchiglia in fondo al mare.
Esempi d'uso
"Dopo tre ore a spalare sole, il mio compare si è seduto per terra e ha fatto: megghiu ca moru."
"Quando le ho raccontato della riunione infinita, mi ha guardato e mi ha detto: megghiu ca moru, già ci sto pensando."
Da dove viene
Viene dal cuore del dialetto siciliano, dove 'megghiu' è la versione isolana del 'meglio' italiano e 'ca' sta per 'che'. La forma 'moru' invece di 'muoio' segue la prima coniugazione latina, cosa che in Sicilia è rimasta viva come un pescespada alla griglia. L'espressione è un classico del repertorio popolare, usata nei canti di lavoro, nelle sceneggiate e pure nei messaggi affettuosi tra amici dopo una giornata pesante.