Cosa significa
È quell'attimo di goduria pura che senti quando qualcosa ti piace proprio tanto, tipo mangiare una pizza bella calda o ascoltare il tuo pezzo preferito.
Esempi d'uso
"Oh mammà quello ziti al ragù 'e ieri era 'na meraviglia, m'arricreo ogni volta che lo mangio!"
"A sentì sta canzone m'arricreo come quando vedo il mare dopo un inverno lungo."
"M'arricreo ogni volta che mi metto sul balcone e vedo il Vesuvio che fuma lento."
"Quel profumo di basilico fresco m'arricrea l'anima, giuro!"
Da dove viene
Viene dal napoletano 'm'arricreo', che è la prima persona del verbo 'arricriarse', letteralmente 'ricrearsi'. In realtà è un piacere che ti ricrea l'anima, un godimento che ti rimette al mondo. Il prefisso 'ar-' è intensivo, e 'ricreare' qui è proprio rifarsi, rinnovarsi dentro.