Cosa significa
Nel dialetto bolognese, si riferisce a un uomo che si atteggia a grande seduttore, spesso con un'opinione esagerata delle proprie capacità.
Esempi d'uso
"Guarda quel mandrillo! Sta cercando di rimorchiare anche il manichino della vetrina, ma non se lo fila nessuno!"
"Luca è un mandrillo patentato: ogni volta che esce, fa il cascamorto con la cameriera, la barista e pure con la nonna del tavolo accanto"
"Quel mandrillo di Marco ha provato a fare il figo con la mia ragazza, ma lei gli ha riso in faccia e l'ha liquidato con un'occhiata"