Cosa significa
Si dice di una persona che finisce spesso dentro a un impiccio, tra guai, pasticci e situazioni che si ingarbugliano da sole. Può essere quella che si caccia nei casini per distrazione, o quella che si mette in mezzo e poi non sa più come uscirne. Non è per forza cattiveria, più un talento naturale per complicarsi la vita. E quando succede, tutti le dicono: ma che fai?
Esempi d'uso
"Uè Maria, stai sempe impicciata: ieri col motorino senza casco, oggi col padrone che ti cerca, domani chissà. Statte accorta, guagliò."
"Ma tu sei troppo impicciata, oh: esci per comprare il pane e torni con una lite, due telefonate perse e mezzo quartiere che ti cerca."
"Nun t' 'o dico pe' male, ma quando t'impicci tu succede sempre nu burdello piccerillo che poi diventa gigante."
Da dove viene
Viene da impiccio, parola antica e diffusissima nel Sud per dire guaio, intralcio, pasticcio. Impicciata è quindi, alla lettera, una che sta sempre in mezzo agli impicci o ci finisce dentro con una facilità quasi artistica. È un uso vivo soprattutto nell’area napoletana e campana.
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