Cosa significa
Termine affettuoso ma pungente per prendere in giro un amico quando fa il credulone o combina una sciocchezza. Non è un insulto pesante, più una pacca sulla spalla con risata inclusa. Lo senti tra comitive e in famiglia per dire: dai, svegliati un attimo. Se lo dici col sorriso, funziona sempre meglio.
Esempi d'uso
"Ué Mario, ma ci sei cascato davvero nella storia della festa a sorpresa? Mo non ti offendere, ma sei proprio un gnagno."
"Ma guarda questo gnagno, gli hanno detto che il prof interrogava a sorte e s'è imparato pure l'indice."
"Oh gnagno, t'ho detto tre volte che era una presa in giro e tu ci sei andato dentro con tutte le scarpe."
Altri modi di dirlo
Editori di questo termine
Il tuo voto conta
Lingua di strada vera o ci siamo persi? Vota.