Cosa significa
Termine toscano usato per indicare una giacca o un soprabito ampio e vistoso. Spesso usato per prendere in giro qualcuno per il suo abbigliamento.
Esempi d'uso
"Ma che fai, vai al carnevale con quella giubba? S'è mai visto un armadio così in giro!"
"Oh guarda quello con la giubba di pelle a ferragosto, s'è mica perso un cammello?"
"Mamma mia la tua giubba nuova, sembri uscito da un film muto ma senza il fascino!"
Da dove viene
La parola arriva dritta dall'arabo 'giubba', che indicava una lunga veste di cotone. Passata per lo spagnolo 'juba' e poi nel parlare toscano, ha preso il gusto di prendere in giro chi esagera coi vestiti. Un viaggio tra tessuti e risate.